illustrazioni con morale: ORME SULLA SABBIA

Tornavo indietro nella mia vita
e la vedevo come una distesa di sabbia.
Osservavo: su di essa vi erano delle orme di passi
i miei; a fianco alle mie vi erano delle orme, quelle del mio Dio, Geova.
Si, avevo camminato con Geova nella mia vita.
Ma notavo che ogni volta che avevo qualche problema
o mi trovavo in brutte acque,
sulla sabbia scompariva la presenza di una delle orme
per poi rivederle quando il problema era risolto.
Ogni volta mi trovavo sulla sabbia da solo, senza vedere più al mio fianco le orme dei passi di Geova
che mi accompagnavano.
Perché, Perché nei momenti tristi della mia vita trovavo sulla sabbia solo le orme dei miei passi e tu
non eri con me per aiutarmi?
E Geova mi rispondeva:
“Figlio mio, hai ragione, nei momenti tristi della
tua vita, sulla sabbia non apparivano entrambi le orme
ma solo una. Si, è vero!
Ma quelle, figlio mio, non erano le orme dei tuoi passi, ma dei miei. Le tue erano quelle che sparivano.
Tu non camminavi più in quei momenti:

Eri tra le mie braccia!

Annunci

illustrazioni con morale:LO SCIENZIATO…. IL PESCATORE….E LA FEDE

Un emerito scienziato era in un treno affollatissimo, era in ansia perchè temeva di non arrivare in tempoper una importante conferenza, ma quando ormai era vicino alla meta, il treno fu bloccato a causa dello straripamento di un fiume.
Lo scienziato, che non aveva nessuna intenzione di perdere la conferenza, si accordò con un giovane pescatore che, conoscendo bene l’arte di arrangiarsi, era disposto a lasciare le reti per traghettarlo dall’altro lato del fiume in cambio di una buona ricompensa. Lungo il tragitto da una sponda all’altra, lo scienziato guardava come il pescatore, con colpi precisi e puntuali, cadenzati dal prendere aria e ricacciarla, inalare e sbuffare, muoveva i remi a forza di braccia.
“Certo deve essere monotona la tua vita!” esclamò lo scienziato “Ogni giorno sempre la stessa cosa: barca, pesci, reti. Sei mai andato a scuola? Hai mai studiato?” ”Sono troppo povero per potermi pagare maestri e libri!”.
“Tu non sai quanta soddisfazione e potere dia la scienza. Mi dispiace, ma hai perso metà della tua vita”.
Il pescatore continuava a remare, quando lo scienziato riprese: “Ti sei mai allontanato dal tuo villaggio, hai mai viaggiato?” “Come avrei potuto farlo, se non ho neppure i soldi per mangiare tutti i giorni!” “E’ davvero un peccato: solo girando il mondo si conosce la vita e tu non la conosci. Così hai perso metà della tua vita”.
Mentre parlavano la tempesta che poco prima aveva causato lo straripamento del fiume, ritornò all’improvviso. Il vento cominciò a soffiare forte e lo scienziato con tutte e due le mani si manteneva alla barca che oscillava paurosamente. Il pescatore con ogni sforzo tentava di mantenere a galla la povera imbarcazione, ma quando si rese conto che non potevano farcela, guardò lo scienziato e disse: “Tu che hai studiato e hai girato il mondo, sai nuotare?” “No davvero!” “E allora non hai perso metà della tua vita come me, ma tutta la tua vita!”.
MORALE:
Si può fare il giro del mondo, si può studiare tutta la vita, ma quando si è in preda all’angoscia, solo la conoscenza di se stessi permette di non annegare in un mare di tristezza. Il vero problema è sempre quale sia la cosa più importante. Certo, il successo affascina, il benessere contribuisce al successo, il potere lo esalta, mentre la sofferenza opprime e il dolore annienta. Ma la speranza della FEDE può essere il mezzo che ti permette di non affogare mentre la barca affonda.

illustrazioni con morale: il grano e le zizzanie

nella parabola delle zizzanie in Matteo 13:36-40 Gesù spiega
CHI è “Il seminatore del seme eccellente.

È il Figlio dell’uomo, Gesu’ durante i tre anni e mezzo del suo ministero terreno preparò il campo per la semina. E dalla Pentecoste del 33 E.V. in poi cominciò a seminare il seme eccellente, ungendoli in questo modo come figli di Dio. Il seme eccellente crebbe fino a diventare grano maturo.
Gesù dice che il nemico “è il Diavolo” e che le zizzanie sono “i figli del malvagio”.. questa pianta velenosa è molto simile al grano. Non poteva fare un’immagine più appropriata dei finti cristiani, coloro che asseriscono di essere figli del Regno ma non producono i frutti del vero cristianesimo!
Queste sono le zizzanie che verranno raccolte e bruciate col fuoco in senso simbolico vengano gettate nella fornace ardente indica che subiranno inevitabilmente la distruzione eterna.
Gesù dice:

INFINE “La mietitura è il termine di un sistema di cose, e i mietitori sono gli angeli”. Negli ultimi giorni di questo sistema di cose malvagio ha luogo una separazione: i figli del Regno devono essere radunati e separati da chiunque abbia le caratteristiche delle zizzanie. I MALVAGI
Quindi il grano deve convivere con queste zizzanie fino alla mietitura (fine del sistema)
Perciò fratelli dobbiamo sopportare ancora chi si distinguerà dalle zizzanie vivrà sulla terra
purificata. BUONGIORNO E BUONA PREDICAZIONE…GIOVANNI

perle di saggezza: le lodi incoraggiano e rinforzano gli altri

PERCHÈ DOBBIAMO CONTINUARE O IMPARARE A LODARE I NOSTRI FRATELLI IN FEDE E NON SOLO……….

Effetti positivi
Ricevere lodi appropriate può accrescere la fiducia in se stessi.

“Quando qualcuno mi loda, mi rendo conto che ha fiducia in me, che crede in me”, dice Elaine, una moglie cristiana. Se qualcuno che non ha fiducia in sé viene lodato forse troverà il coraggio di affrontare gli ostacoli e di conseguenza proverà gioia. Le lodi meritate fanno bene ai giovani in particolare.

Una adolescente che ammette di essere pessimista dice: “Cerco sempre di fare del mio meglio per piacere a Geova, ma a volte mi sembra che quello che faccio non vada mai bene. Le lodi mi procurano un’intima soddisfazione”. È proprio come dice il proverbio biblico: “Come mele d’oro in cesellature d’argento è una parola pronunciata al tempo giusto”. — Proverbi 25:11.
Le lodi possono motivare e incoraggiare.

Un ministro a tempo pieno dice: “Le lodi mi incoraggiano a fare di più e a migliorare la qualità del mio ministero”.

Una donna osserva che quando i suoi due figli vengono lodati da altri componenti della congregazione per i commenti che fanno alle adunanze si sentono spinti a farne di più.

Le lodi possono motivare i giovani a fare progresso spirituale. Anzi, tutti noi abbiamo bisogno di sentirci apprezzati e stimati. In questo mondo stressante ci si può sentire stanchi e depressi. Un anziano cristiano dice: “Certe volte, quando sono scoraggiato, le lodi mi sembrano la risposta alle mie preghiere”. Sullo stesso tono Elaine dice: “A volte sento che Geova mi mostra la sua approvazione per mezzo di quello che dicono altri”.

Le lodi possono far sentire accettati e benvoluti.

Le lodi sincere sono indice di premura e danno luogo a un’atmosfera calorosa, dove ci si sente sicuri e apprezzati. Sono la prova che amiamo veramente i nostri conservi cristiani e li stimiamo.

Josie, una madre, dice: “Ho dovuto schierarmi dalla parte della verità in una famiglia religiosamente divisa. Le parole di apprezzamento di persone spiritualmente mature mi aiutarono a non arrendermi”. Non dobbiamo dimenticare che siamo “membra appartenenti gli uni agli altri”. — Efesini 4:25.
Il desiderio di lodare altri ci aiuta a vedere i loro lati buoni. Guardiamo i loro pregi, non i loro difetti.

Un anziano cristiano di nome David dice: “Se apprezziamo quello che gli altri fanno li loderemo più spesso”. Ricordare quanto Geova e suo Figlio parlano bene degli esseri umani imperfetti ci spingerà a essere altrettanto prodighi di lodi. — Matteo 25:21-23; 1 Corinti 4:5.

Sono motivi che se applicati daranno sprono e incoraggiamento a noi e a chi li riceve..

Facciamoci modellare dai saggi consigli….

Il mondo ci modella senza che c ‘è ne accorgiamo.

Noi con le nostre facoltà di ragiona

re facciamoci modellare per le cose buone..

Cari saluti ….

illustrazioni con morale: LE ANATRE E Ľ INCORAGGIAMENTO

FATTO 1: Con il battito delle ali ogni anatra crea un effetto ascensionale per il volatile sulla sua scia. Volando in una formazione “a V”, lo stormo intero potenzia la capacità di volo di ciascuno il 71% in più che se volasse da solo.
LEZIONE: La gente che condivide un obiettivo comune e un senso di appartenenza può raggiungere l’obiettivo molto più facilmente e velocemente, perché ciascuno viaggia sulla spinta dell’altro.
FATTO 2: Quando un’anatra perde la posizione in formazione, avverte immediatamente l’attrito e la maggiore resistenza dell’aria volando da sola. Quindi si muove rapidamente per tornare il più presto possibile in formazione, così da approfittare dell’effetto ascensionale dell’uccello che la precede.
LEZIONE: Se abbiamo tanto senno quanto un’anatra restiamo “in formazione” con quelli diretti dove desideriamo anche noi andare. Dobbiamo essere disposti ad accettare il loro aiuto ed a dare il nostro aiuto ad altri.
FATTO 3: Quando l’anatra “che conduce” è stanca, si sposta indietro in formazione, e subito un’altra anatra vola prendendo il suo posto nella posizione di vertice.
LEZIONE: Costa e pesa essere di turno nel portare a termine mansioni dure e condividere la direzione. Come per le anatre, le persone sono dipendenti dalle abilità, e possibilità delle altre ma sono uniche per doni, talenti o risorse.
FATTO 4: Le anatre che volano in formazione starnazzano per incoraggiare quelle della parte anteriore in modo che mantengano la loro stessa velocità.
LEZIONE: Dobbiamo assicurarci che il nostro “starnazzare” sia di incoraggiamento. Nei gruppi in cui c’è incoraggiamento, la resa è molto maggiore. La forza dell’incoraggiamento (il rimanere saldi sui propri principi base e incoraggiare gli altri a fare altrettanto) è data dalla qualità dello “starnazzare” che facciamo.
FATTO 5: E’ stato riscontrato che alcune varietà d’anatra quando una di loro si ammala, è ferita o le sparano, le anatre “a rimorchio” scendono dalla formazione e la seguono giù come aiuto e protezione. Rimangono con lei fino a che non muoia o torni a volare ancora. Dopo di che o formano un altro stormo, o raggiungono la formazione originale.
LEZIONE: Se avessimo lo stesso senno delle anatre, resteremmo in formazione sia se siamo in difficoltà che se siamo ancora forti. E saremmo disposti ad aiutare chi è in difficoltà.

illustrazioni con morale: LA COPERTA RICAMATA E LA NOSTRA FEDE (la coperta della vita)

Per anni e anni Ghior girò il mondo alla ricerca di qualche risposta ai suoi affannosi “perché?”. Da piccolo aveva perso la mamma e il papà e aveva dovuto arrangiarsi per vivere, subendo ogni sorta di privazioni. La vita, tra imprevisti, delusioni e accidenti di ogni tipo, non gli aveva mai sorriso veramente.
Ora, stanco e arrabbiato, stava per abbandonarsi definitivamente allo sconforto, ma, prima di mollare la presa, decise di fare un ultimo viaggio per il mondo e, preparata alla buona una sacca con cibo e vestiti, s’incamminò alla ricerca di risposte.
Dopo molto tempo, una notte molto fredda, arrivò in un piccolo villaggio, poche tende di pastori, qualche fuoco e molte stelle. Entrò in una delle tende e vicino al fuoco vide addormentata una vecchia donna. Stava quasi per svegliarla e chiederle ospitalità, quando una mano gli sfiorò la spalla. Girandosi di scatto, si trovò davanti un giovane: era un guerriero che sottovoce, ma con tono imperioso, gli disse: “Per la notte copriti con questa!”, e gli porse una coperta morbidissima, di lana pettinata, ricamata con colori accesi: nemmeno il tempo di ringraziare, ed era già sparito.
La luce tenue dell’alba svegliò Ghior, che ancora sotto la sua coperta, si sentì invadere come una piena dal peso dei suoi perché e dei suoi dubbi antichi. La vecchia donna rientrando nella tenda con una brocca fumante di latte di capra e qualche focaccia gli disse: “Figliolo, smetti di tormentarti per nulla”.
“Ma la mia sofferenza e le mie disgrazie sono nulla?” rispose Ghior stupito e rattristato.
“Figliolo – riprese la donna – smetti di tormentarti. Ciò che ti ha tenuto caldo durante la notte è proprio la risposta che cerchi”.
Ghior non capiva. Cos’era questa cosa che lo aveva tenuto caldo per tutta la notte…ed era anche la risposta ai suoi perché?
Sfiorando il bordo della coperta, la morbidissima sensazione della lana si trasformò in una illuminazione: “La coperta, la coperta mi ha tenuto caldo, la coperta! Ma…come può essere la risposta ai perché complicati della mia vita?”.
Appoggiato il latte e le focacce per terra, la vecchia donna si chinò fino a sedersi al giaciglio di Ghior.
“Guarda figliolo – disse mostrandogli un lato della coperta – cosa vedi?”
“Dei colori bellissimi, e disegni ancor più belli ricamati con perfezione mai vista”.
“Ora guarda l’altro lato: cosa vedi?”.
“Vedo il tipico aggrovigliarsi dei fili del ricamo, colori sovrapposti, confusione, nodi curati ma sempre nodi, e tagli di filo e colori, intrecci imprevisti, senza senso, disegni incomprensibili e brutti da vedere”.
“Ecco figliolo, la vita, la tua vita è esattamente così: tu sei sotto il ricamo della vita, puoi vedere questa coperta solo da sotto; è la condizione umana. Nel frattempo, per te, su di te e dentro di te si ricamano dall’altro lato disegni e sfumature straordinarie e di una bellezza sconvolgente, e per questo ricamo a volte si rende necessario tagliare, fare nodi, correggere. Da qua sotto è ovvio che SENZA UN PO’ DI FEDE e fantasia vedi solo tagli, nodi e confusione, ma guarda un po’ cosa sta realizzando Dio su di te…un disegno bellissimo!”ecco una delle tante cose che Geova ha in serbo per te
RIVELAZIONE 21-4
Ed egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sarà più, né ci sarà più cordoglio né grido né dolore. Le cose precedenti sono passate

illustrazioni con morale: la ragnatela e la nostra fede in Dio

La fede e come una ragnatela
si….. la fede e come una ragnatela il ragno mette tutto se stesso x costruirla, ci saranno anche dei momenti che qualcuno con il suo comportamento la può distrugere ( qualcosa che ci succede – qualcuno che si comporta male – un momento di debolezza o abbattimento ecc ecc ) ma il ragno che cosa fa subito? “si tira su le maniche” e la ricostruisce, e poi? aspetta… noi dobbiamo fare lo stesso se qualcuno che ci abbatte, dobbiamo ricostruire la nostra fede e poi aspettare, aspettare che questo vecchio sistema di cose scompaia x sempre come dice:(Rivelazione 21:3,4) Allora udii un’alta voce dal trono dire: “Ecco, la tenda di Dio è col genere umano ed egli risiederà con loro, ed essi saranno suoi popoli. E Dio stesso sarà con loro. Ed egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sarà più, né ci sarà più cordoglio né grido né dolore. Le cose precedenti sono passate”. si in quel tempo non parleremo piu nel futuro ma nel presente buone giornata a tutti e che Geova possa benedire ogni suo leale